Tango Studio Vicenza - Patrizia Gasparin

Laura con il tango ha riscoperto la sua femminilità

Ci sono moltissime donne che hanno lanciato maglioni larghi e pantaloni in pile dal balcone, per far posto nell’armadio ad abiti in jersey, gonne svolazzanti, scarpe col tacco e perline sui capelli. Grazie al tango Laura ha riscoperto la sua femminilità, ecco cosa è successo.

Il tango è un ballo che ha il potere di farti rimettere in gioco.

Quando pensi che, superati i 50, credi di aver già dato e che certe cose non ti appartengono più, succede qualcosa di inaspettato che ti fa ricredere.

Quando si guarda al passato con nostalgia, significa che qualcosa si è fermato in noi.

La nostalgia è un segnale che ancora qualcosa dentro di noi pulsa ancora, vorresti riprovare le stesse emozioni di un tempo, ma ti convinci che è troppo tardi, che ormai ciò che è stato non tornerà più.

Ed è vero, quanto è vero che le emozioni cambiano di continuo, bisogna solo riconoscerle e accoglierle come fossero frutti nuovi che ci vengono donati.

Esiste forse un momento per appendere le scarpe al chiodo o per mettere la nostra femminilità dentro i sacchetti di naftalina?

No, mai nella vita una donna dovrebbe smettere di essere ciò che desidera e vuole essere.

Un bel vestito, un tacco 9, un bel trucco sono seduzione ad ogni età, devi solo saperli indossare.

Laura è una donna di 52 anni, non ballava più da parecchio tempo, da quando ha deciso che era troppo grande per certe frivolezze.

Si è dedicata al marito, ai figli e poi ai nipoti che adora più di ogni altra cosa, dimenticando se stessa.

Un giorno un’amica le parla del corso di tango argentino e la invita a partecipare alla lezione di prova che si tiene a Bassano.

E’ titubante, ha timore di fare brutta figura, di sentirsi a disagio in mezzo a tanti giovani. Il tango è la sua passione da sempre, però è passato troppo tempo dall’ultima volta che lo ballava.

L’amica insiste, lei si fa coraggio e va alla lezione.

Da quel giorno sono passati 3 anni e Laura è rinata.

Il tango argentino le ha fatto riscoprire la sua femminilità, le emozioni di un tempo.

Ha ricominciato a truccarsi, lei che era tutta acqua e sapone, nella sua vita privata sono ricomparsi rossetti e ombretti, colori e divertimento.

Grazie al tango Laura oggi si sente giovane, ha una grinta che non credeva di avere più, è piena di adrenalina e la carica vitale. Rimettersi in gioco ha fatto bene alla sua mente e al suo corpo.

Sono finite le giornate di noia o spossatezza, oggi è leggera ed è piena di voglia di vivere.

Il tango è una fonte di vitalità che non ha fine

Ho voluto raccontarti la storia di Laura perché sento troppo spesso donne dire che il tango è riservato a chi è giovane, a chi ha un compagno con cui condividere questa passione.

La meraviglia del tango invece è la sua versatilità, l’età è solo un numero che vogliamo vedere per frenarci, per trovare delle scuse che confermino il nostro pensiero.

Oso dire che invece le donne hanno uno spirito meraviglioso. Non si arrabbiano se un passo non riesce perfetto la prima volta, sanno che ce la faranno la seconda. Non si lamentano se attendono 15 minuti per essere invitate a ballare, sanno che poi ci sarà un cavaliere pronto a tendere una mano.

Sono eleganti e dolcissime, un esempio da seguire anche per le più giovani.

Con il tango si riscopre la propria femminilità grazie ai movimenti, i passi, l’abbigliamento e l’atteggiamento.

Per questo se sei ancorata al pensiero che ormai per te non c’è più tempo, esci da questa convinzione e permetti a te stessa di rimetterti in gioco. Sono sicura che ti stupirai di quanta energia avevi ancora intrappolata e che non aspettava altro di uscire fuori.

Laura sono io, sei tu, siamo tutte noi donne che pensiamo troppo spesso prima agli altri che a noi stesse.

E tu sei come Laura? Anche tu credi che dopo i 50 il tempo per ballare sia finito? Fammelo sapere nei commenti e cerchiamo insieme di capire perché la pensiamo così.

Ciao

Patrizia

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